D.O. Luca PaciniOsteopatia Viscerale

Appassionato del corpo umano nella sua complessità, l’intento che lo guida da sempre è quello riportare in auge la vera osteopatia, quella predicata da Still e Sutherland, che erano soliti insegnare concetti e non tecniche.

Osteopata D.O. TSRM e Massofisioterapista, dal 2014 collabora con Francesco Ciallella e Simone Fantacci Rauber, con cui nel 2016 partecipa, in associazione al reparto di Neurologia del IRCCS San Raffaele Pisana, ad un progetto di ricerca scientifica finalizzata a dimostrare l’efficacia del trattamento osteopatico in pazienti affetti da emicrania episodica senz’aura.

Negli anni ha perfezionato il suo lavoro nell’ambito dell’osteopatia viscerale:

La manipolazione viscerale è solo una branca dell’osteopatia considerata come medicina funzionale deputata a ristabilire l’equilibrio ed il ripristino della salute, non perdendo mai di vista il perno centrale su cui, noi operatori, ci focalizziamo in ogni atto terapeutico: il corpo è una solo unità, in cui convivono e si relazionano a stretto contatto il sistema muscolo-scheletrico, viscerale, cranio-sacrale, neuroendocrino ed emozionale.

Proprio in base a questo, i visceri scambiano costantemente informazioni con tutti i sistemi sopracitati, per cui non possiamo isolare la funzionalità di un organo rispetto a quella della struttura ( osso, tendine, legamento ) a cui si lega e da cui è contenuto, rispetto a un vaso sanguigno che lo nutre e ossigena o un nervo che lo mantiene in attività e funzione costante.

Il ruolo dell’osteopata sarà proprio quello di garantire questo equilibrio in modo tale da mantenere una buona funzione e vitalità di tutte queste componenti nel loro insieme e favorire l’ omeostasi del paziente, ovvero il suo equilibrio interno che sottende alla salute.

Crede fortemente che un osteopata dovrebbe ricercare la modalità di far emergere la famosa capacità auto regolativa del sistema, che rappresenta uno dei 4 principi della filosofia osteopatica che, ahimè, si stanno perdendo in meri tecnicismi.

Per raccontare le sua visione prendo in prestito le parole di Sutherland:

“Permettete alla funzione fisiologica di manifestare la propria infallibile potenza piuttosto che usare una forza cieca dall’esterno”.

Docente in UNIOEDUCATIONAL dove l’unione di un gruppo di osteopati che lavora su ciò che l’osteopatia era e deve continuare ad essere: una costante ricerca per perfezionare la capacità percettiva e terapeutica dell’operatore al servizio del paziente.